pianoforte
Vitaly Samoshko
Interprete pluripremiato e talentuoso artista discografico, Vitaly Samoshko è uno dei più grandi pianisti del nostro tempo. Protagonista di numerosi importanti festival in tutto il mondo, solista al fianco di celebri orchestre e direttori, nonché docente di giovani talenti, egli condivide il suo amore impetuoso e ardente per la musica sia con il pubblico che con i colleghi musicisti.
Data della mastercalss
19 - 31 luglio 2027
Sconto
28 febbraio 2027: 20%
31 marzo 2027: 15%
30 aprile 2027: 10%
Biografia
Vitaly Samoshko è nato a Charkiv, in Ucraina, nel 1973. All'età di cinque anni, ha mostrato un tale talento musicale da essere ammesso precocemente alla Scuola Speciale di Musica di Charkiv. Nel 1985 ha iniziato a studiare con il professor Leonid Margarius, che lo ha seguito dapprima presso il Conservatorio di Charkiv (1991-1996) e, successivamente, a Imola, presso l'Accademia Pianistica "Incontri col Maestro".
Il talento di Samoshko ha attirato l'attenzione della critica grazie ai numerosi riconoscimenti ottenuti in concorsi pianistici internazionali: ha conquistato il secondo premio al Concorso "F. Busoni" (1993), al Concorso Pianistico Internazionale di Senigallia (1995), al Concorso Internazionale di Montreal (1996) e al Concorso Pianistico Internazionale "A. Rubinstein" (1998). Nel 1999, la vittoria del primo premio al Concorso Musicale Internazionale "Regina Elisabetta" in Belgio ha consacrato la sua ascesa, dando slancio alla sua carriera solistica su scala mondiale. Da allora, si è esibito in oltre 25 paesi, calcando palcoscenici prestigiosi quali la Tonhalle di Zurigo, il Théâtre du Châtelet di Parigi, il Metropolitan Museum e la Steinway Hall di New York, il Concertgebouw di Amsterdam, la Beethovenhalle di Bonn, la Yokohama Minato Mirai Hall, la Okayama Symphony Hall e la Kyoto Concert Hall in Giappone, nonché il Teatro Gran Rex di Buenos Aires.
Samoshko ha partecipato a numerosi festival di rilievo, tra cui il Klavier-Festival Ruhr in Germania, il Festival de Montpellier Radio France e il Festival de Besançon in Francia, il Festival Música Romântica in Svizzera, lo Yokohama International Piano Festival in Giappone, il Savannah Onstage Festival negli Stati Uniti, il Festival International de Lanaudière in Canada, il Festival d’Echternach e il Bourglinster Festival in Lussemburgo, il Festival Chopin in Polonia, oltre al Festival delle Fiandre, al Festival d’Aulne e al Festival de Wallonie in Belgio. Nel corso dei suoi numerosi viaggi musicali, ha avuto l'onore di esibirsi con orchestre di fama mondiale, tra cui la Tokyo Philharmonic, la New Japan Philharmonic, l'Orchestre Symphonique de Montréal, l'Orchestre Philharmonique du Luxembourg, l'Orchestre National de Belgique, l'Orchestre Philharmonique de Liège, la Symfonieorkest Vlaanderen, l'Orchester der Beethovenhalle, la St. Petersburg State Symphony e l'Orchestre National de Lille.
Nonostante la giovane età, ha collaborato con direttori d'orchestra di grande prestigio, instaurando sodalizi artistici con personalità del calibro di Charles Dutoit, Edvard Tchivzhel, Marc Soustrot, Gilbert Varga, Mendi Rodan, Georges Octors, Kazufumi Yamashita, David Shallon, Arthur Fagen, Otaka Tadaaki, Louis Langrée, Paul Daniel e David Angus.
Il suo curriculum vanta inoltre numerose registrazioni per emittenti radiofoniche quali Radio Suisse Romande (Ginevra), Westdeutscher Rundfunk (Colonia), Klara e "Musique 3" (Bruxelles). Ha inciso brani per diverse etichette discografiche e ha preso parte a produzioni per emittenti televisive.
Nel 2001, Vitaly ha eletto il Belgio a sua seconda patria, una scelta che ha dato un forte impulso alla sua carriera. Nel 2003 ha pubblicato un doppio CD con la neonata etichetta Lineair Art Transfer, contenente opere di Schubert, Schumann, Skrjabin e Prokof'ev (LAT 2003-01). Il suo secondo album, Piano Studies Scriabin (LAT 2005-02), è stato insignito del prestigioso riconoscimento di "Miglior CD internazionale del 2005" dall'emittente Classic Radio Klara (VRT). Il terzo CD, dedicato nel 2006 agli Études-Tableaux di Rachmaninov (LAT 2006-03), completa un eccezionale trittico discografico. Spesso invitato a tenere masterclass, nel 2005 ha ottenuto una cattedra presso il Conservatorio di Gand, a conferma del riconoscimento accademico per il suo brillante percorso artistico. Dal 2007, inoltre, ricopre il ruolo di giurato e consulente in concorsi internazionali. L'ultima uscita discografica, pubblicata nel maggio 2009 (DVD & CD, LAT 2009-04), propone un vero capolavoro: il Concerto per pianoforte n. 3 in re minore, op. 30, di Sergej Rachmaninov.
Protagonisti sono Vitaly Samoshko e la Symfonieorkest Vlaanderen, sotto la direzione di Jonas Alber.
(Registrazione dal vivo – De Blauwe Zaal, deSingel – Anversa, 30 novembre 2008).
Nel corso di questo straordinario percorso professionale, Vitaly Samoshko si è affermato come un solista di grande rilievo. Le sue interpretazioni rivelano una personalità musicale matura, raffinata e incantevole, che brilla tanto nei programmi concertistici quanto nelle registrazioni. Grazie alle sue significative collaborazioni con le più prestigiose orchestre e i più celebri direttori al mondo, Vitaly Samoshko vive l'esperienza di suonare al loro fianco non solo come un privilegio, ma come un momento di pura e gloriosa gioia.
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CHF 850.-
La partecipazione deve essere confermata versando una caparra di CHF 250.- al momento dell'iscrizione.
Gli sconti si applicano soltanto per coloro che confermano l'iscrizione con il pagamento della caparra, entro il termine del relativo sconto. -
CHF 900.-
Inclusi colazione, pranzo e cena. Moderne camere doppie o triple con bagno, cucina, accesso a internet e lavatrice in comune. Poche camere singole disponibili con supplemento.