Docenti

 

 

Direttore musicale: Umberto Finazzi

Regista: Laura Cosso

Coreografia e costumi: Claudio Cinelli

 


 

Umberto Finazzi

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Nato a Bergamo, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Ha perfezionato il repertorio solistico col M° russo K. Bogino e studiato direzione d'orchestra col M° J. Kalmar. Ha ricevuto preziosi consigli dal M° Arturo Benedetti Michelangeli.

Ha svolto per anni la funzione di maestro collaboratore nei principali teatri italiani affiancando all'attività pianistica quella di direttore d'orchestra e di coro.

Dal 1978 ad oggi ha tenuto centinaia di concerti in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera, Repubblica Ceca, Austria, Olanda, Sud Africa, Corea, Cina, Taiwan e Stati Uniti in veste di solista e con ogni tipo di formazione cameristica: dal duo, trio, quartetto e quintetto con archi e fiati, con cantanti, sia nel repertorio operistico che liederistico e come direttore d'orchestra e maestro del coro, collaborando con grandi strumentisti, cantanti e direttori.

Dal 1997 collabora con l' " Accademia di Perfezionamento per Cantanti Lirici" del Teatro alla Scala (www.accademialascala.org), in qualità di docente di spartito.

È attualmente titolare del corso di " Prassi Esecutiva e Repertorio Teatrale " per pianisti presso il Conservatorio G. Verdi di Milano dopo aver collaborato per dieci anni nella classe di Canto Lirico di Giovanna Canetti.

È docente di Masterclasses sull'opera italiana per Cantanti Lirici e Maestri Collaboratori in Italia e nel mondo.

 

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Laura Cosso

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Laura Cosso ha compiuto studi teatrali (Scuola del Teatro Nuovo di Torino), musicali (Conservatorio di Milano) e letterari (Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino). E' diplomata in Canto e laureata in Storia della musica col massimo dei voti e 'dignità di stampa'.

Fin da subito, ha affiancato attività registica e musicologica, assumendo la responsabilità artistica di Novecento musicale europeo (Seconda Facoltà di Lettere, Università di Torino), attività per la quale ha organizzato conferenze e spettacoli, firmando alcune regie. Ha curato drammaturgie e regie per il Teatro Regio di Torino, il Teatro Regio di Parma, il Festival Ticino Musica (Svizzera). Con alcuni colleghi del Conservatorio di Milano, ha fondato il Laboratorio Opera-Studio di cui cura le produzioni operistiche. Si è occupata di teatro multimediale e spettacoli teatrali di attinenza musicale; ha ideato e diretto versioni pocket-opera e produzioni per ragazzi. Tra le regie: Stravinsky, L’histoire du soldat (Teatro Civico di Vercelli) Le dannazioni di Don Giovanni (Teatro Regio di Torino), Ferdinando Paër, Camilla, ossia il sotterraneo (Teatro Regio di Parma), La follia al femminile (Piccolo Regio di Torino), Rossini, Il signor Bruschino e La scala di seta (Festival Ticino-Musica, Lugano), Haendel, Xerse, Britten, Il piccolo spazzacamino e, con il Laboratorio Opera-Studio, La bohème, La traviata, L’elisir d’amore.

Vanta una ormai ventennale attività musicologica, grazie alla quale collabora coi maggiori teatri lirici, con istituzioni musicali, riviste italiane ed europee. Ha tenuto conferenze, partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive. Grazie alle sue pubblicazioni, è considerata tra i maggiori esperti italiani di Berlioz e del teatro francese ottocentesco; tra gli altri suoi ambiti d'indagine vi sono il rapporto tra musica e spettacolo, la musica italiana del secondo dopoguerra. Ha pubblicato due monografie e numerosi saggi per i tipi de L'Epos (Palermo), Basalte (Paris), Guerini (Milano), Ut Orpheus (Bologna), EDT (Torino). Ha lavorato con Luciano Berio per il CD-ROM Vicino alla musica. È docente di Arte scenica presso il Conservatorio di Milano.

 

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Claudio Cinelli

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È una della figure più eclettiche del panorama artistico teatrale italiano. Le sue esperienze spaziano dal teatro, all'opera lirica, al teatro di figura. In più di 35 anni di attività ha realizzato circa 50 spettacoli sia con compagnie proprie, che con artisti provenienti da diverse esperienze teatrali.

Nel 1972, appena ventenne è uno dei leader del gruppo Teatrolimite, gruppo teatrale italiano fra i più politicizzati di quel particolare periodo storico, ove era necessario comunicare l'utopia, il sogno, anche al di fuori del teatro, per la strada, nella fabbrica, coinvolgendo anche il proprio corpo, che diveniva veicolo primo per comunicare la tensione libertaria.

Dopo quel periodo di grandi entusiasmi, lo troviamo nel 1982 tra i fondatori del Gran Teatro dei Burattini del Sole, un'affiliazione del Centro di Sperimentazione Teatrale di Pontedera. In questo periodo vengono prodotti molteplici spettacoli con tecniche teatrali differenti: attori, marionette, ombre, mimo. Seguono le prime sperimentazioni su opere liriche come Turandot, Macbeth, Ivan il Terribile, (questi ultimi due in collaborazione con il gruppo Teatrombria) e Traviata. Ed è forse questo spettacolo - sulla Traviata di G.Verdi, denominato "Mani d'Opera" o "One more Kiss" per l'estero - che segnerà l'anno zero di Cinelli, lo spettacolo che per primo esemplifica la sua ricerca, la sua voglia di esprimersi con pochi, ma segnificativi elementi che caratterizzano la sua poetica. Di ciò ne da conferma il fatto che dopo 20 anni lo spettacolo è tutt'ora rappresentato sia in Italia che all'estero.

Dal 1986 al 1990 lavora per la televisione italiana.

Successivamente partecipa a numerosi programmi anche all'estero.

Nel 1992 fonda il gruppo Porte Girevoli del quale è tutt'ora direttore artistico. Nel gruppo confluiscono artisti che Cinelli ha conosciuto in vari anni e che hanno con lui condiviso scelte artistiche e di vita.

Il gruppo esordisce nel 1993 al Festival di Todi con uno spettacolo su Puccini, ...Puccini en sortira! E' subito un successo di critica e di pubblico.....un evento teatrale dove si fondono numerevoli tecniche tra l'attore, l'attore-animato (una sorta di pupazzo a grandezza umana, animato da due attori con tecnica giapponese bunraku, ma sapientemente rielaborata), scene estremamente semplici di grande coinvolgimento poetico.....e una grande pulizia di fondo che riporta il teatro alla sua essenza evocativa primaria. Lo spettacolo rappresenterà l'Italia, nel settembre 1994, per il centenario dello Stadsschouwburg di Amsterdam.

Il 1995 segna il suo inizio nel campo della lirica: Claudio Cinelli è chiamato presso enti lirici italiani e stranieri per regie, scenografie, costumi.

Claudio Cinelli rappresenta ormai da diversi anni una vera e propria autorità nel campo del Teatro di Figura a livello internazionale, tiene stages di qualificazione e formazione per Istituti ed Accademie teatrali, e ha partecipato a circa 500 festivals sia in Italia che all'estero.

Ha progettato ed allestito importanti mostre.

Claudio Cinelli è laureato in Architettura con una tesi su "Storia e tecnica del teatro di figura". Ha un diploma di Regia e Scenografia ottenuto frequentando i corsi del Centro Busoni di Empoli condotti da Virginio Puecher.

 

www.claudiocinelli.it

 

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