Sabine Meyer
Sabine Meyer é ritenuta una delle più considerevoli soliste del nostro tempo. Grazie a lei il clarinetto, precedentemente sottovalutato come strumento solista, ha recuperato il suo posto sul palcoscenico.
Nata a Crailsheim, Sabine Meyer ha studiato a Stoccarda con Otto Hermann e a Hannover con Hans Deinzer. Ha iniziato la sua carriera come membro della Bayerische Rundfunk Symphony Orchestra. In seguito ha suonato con la Berlin Philharmonic Orchestra come clarinetto solo, una posizione che ha dovuto lasciare a causa della crescente richiesta di esibizioni come solista.
Da allora, i numerosi concerti e contributi, per la televisione e pre la radio, l’hanno portata nei principali luoghi della musica sia in Europa sia in Brasile, Canada, Africa, Israele e Australia, oltre alle regolari esibizioni in Giappone e negli Stati Uniti.
Sabine Meyer può già far riferimento a una impareggiabile carriera da solista. Dal suo debutto all’età di 16 anni, ha riscosso un notevole successo suonando con le principali orchestre, sia in patria che all’estero. Nella sola Germania si è esibita con più di 80 orchestre professionali e il suo track record di apparizioni internazionali è unico tra i solisti di strumenti a fiato.
Tra le diverse orchestre con cui si é esibita ricordiamo la Chicago Symphony Orchestra, la San Francisco Symphony Orchestra, la London Philharmonic Orchestra, la Tokyo NHK Symphony Orchestra, la Melbourne Symphony Orchestra, la Orchestre de la Suisse Romande, la Toronto Symphony Orchestra, la St. Petersburg Philharmonic Orchestra, la Czech Philharmonic Chamber Orchestra, la Vienna Philharmonic e la Berlin Philharmonic. Inolter si esibisce regolarmente con la Radio Symphony Orchestras di Vienna, Basilea, Varsavia, Praga, Torino, Budapest, Brussel e Copenaghen e con le principali orchestre di Spagna, Italia, Olanda, Giappone e Svizzera.
Il suo repertorio come solista copre il periodo preclassico (Johann M. Molter, Johann Stamitz), il repertorio del " clarinetto standard" (Mozart, Weber, Nielsen, Hindemith) e l’avanguardia. Diversi compositori, tra cui Manfred Trojahn e Toshio Hosokawa, le hanno dedicato inediti concerti per clarinetto. Sabine ha anche riscoperto importanti, e fino ad allora dimenticate, composizioni per clarinetto (Sandor Veress, Berthold Goldschmidt).
Oltre al lavoro come solista, Sabine Meyer é una musicista impegnata nella musica da camera. Diversamente da altre stelle della musica classica, Sabine valorizza la collaborazione continuativa e di lungo periodo con altri musicisti.
Sabine Mayer ha suonato con diversi artisti tra cui Gidon Kremer, Tabea Zimmermann, Heinrich Schiff, Oleg Maisenbery, Lars Vogt, il Vienna String Sextet e il Hagen Quartet – con alcuni dei quali per oltre vent’anni. Ha anche avuto una stretta collaborazione con il Cleveland Quartet, il Alban Berg Quartet e il Tokyo String Quartet (la quale è sfociata in un tour internazionale nel 2001/02). Sabine Meyer dedica anche una considerevole parte della sua energia artistica ai suoi due ensemble, il TRIO DI CLARONE e il BLÄSERENSEMBLE SABINE MEYER. Il notevole impegno di Sabine Meyer nella musica da camera é anche la ragione per cui Claudio Abbado l’ha nominata clarinettista solista del LUCERNE FESTIVAL ORCHESTRA per i prossimi anni.
Sabine Meyer é anche particolarmente interessata a sostenere le esibizioni di musica contemporanea, sia nei festival di genere sia in altri ambiti. Sabine ha incluso composizioni di Isang Yun, Pierre Boulez, Edison Denissow e Karlheinz Stockhausen nel suo repertorio fin dall’inizio della sua carriera. É intenzione di Sabine Meyer che sia il BLÄSERENSEMBLE SABINE MEYER e il TRIO DI CLARONE includano sempre la musica contemporanea nelle loro performance; a tal fine, la lcarinettista ha commissionato ed eseguito per la prima volta numerose composizioni d questo genere, inclusi lavori di Jean Francaix, Edison Denissow, Toshio Hosokawa, Nicolo Castiglioni e Aribert Reimann.
Un CD particolarmente stimato, che contiene cinque pezzi dedicati al BLÄSERENSEMBLE, vinse il Premio ECHO per registrazioni di musica da camera nel 2001. Nel suo lavoro come solista, Sabine Meyer dimostra anche una forte partecipazione nell’avanguardia e ha eseguito per la prima volta composizioni di Harald Genzmer, Marc-André Dalbavie, Toshio Hosokawa e Manfred Trojahn.
L’artista si fregia anche di una stretta collaborazione con EMI Classics dal 1983. Le sue registrazioni variano dal pre-classicismo all’avanguardia e includono i più rilevanti concerti solisti e di musica da camera per clarinetto.
Molte di queste produzioni sono state premiate. Sabine Meyer ha ricevuto il prestigioso Premio ECHO in sei occasioni (più frequentemente di ogni altro musicista classico finora) dalla Deutsche Phonoakademie, inclusi quattro premi come STRUMENTISTA DELL’ANNO (1994 e 1996 per la notevole registrazione del concerto per clarinetto di Johann e Carl Stamitz; nel 2000 per l’ultima registrazione del concerto di Mozart con i Berlin Philharmonic e Claudio Abbado e nel 2003 per la registrazione di un pezzo virtuoso di Weber e Mendelssohn).
Il suo Brahms Quintett con Alban Berg Quartet e con Bläserensemble Sabine Meyer, con pezzi moderni dedicate all’ ensemble, ha ricevuto il premio Chamber Music Recording of the Year.
Oltre ai numerosi premi musicali, Sabine Meyer ha anche ricevuto il Premio Niedersachsen ed è membro dell’Accademia delle Arti di Amburgo.
Sabine Meyer vive nella cittadina storica di Lubecca con suo marito Reiner Wehle – anch’egli professore di clarinetto all’Accademia della Musica di Lubecca – e i suoi due figli Simon e Alma. I suoi hobby sono la cucina, la lettura e l’equitazione. Gli altri "membri della famiglia " sono Oskar, pastore meticcio, quattro cavalli (Sabine Meyer alleva cavalli) e numerosi gatti.
